Un blog per Gradara

Il comune di Gradara ha il piacere di comunicarvi la nascita di un blog tutto dedicato al   nostro affascinante borgo medievale gradaracapitaledelmedioevo.wordpress.com. Il blog si rivolge a tutti coloro che desiderano essere sempre aggiornati sugli eventi, sulla storia e sulle curiosità di Gradara. Una sezione è dedicata alle immagini dove sono state pubblicate anche le foto dei “fan” di facebook, un’altra ai video, una è dedicata alla storia e alla leggenda di Paolo e Francesca, una all’Assedio al Castello dove si possono trovare tutte le informazioni in merito alla famosa rievocazione storica del 1446 ed un’altra sezione è dedicata agli eventi. Il blog non è una semplice vetrina ma un mezzo per dialogare con gli utenti del web che possono trovare le informazioni che desiderano e lasciare i propri commenti.

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“Assaggi di Cinema 2010” un viaggio tra cinema, cibo e territorio

Quando affermò “Il cinema non è un pezzo di vita, è un pezzo di torta” il grande Alfred Hitchock ribadì l’idea della stretta connessione tra cinema e cibo, da sempre grandi passioni che “Assaggi di Cinema” unisce per un piacere ancora più grande.
Dal 30 giugno 2010 per quattro serate, l’estate della provincia di Pesaro e Urbino si illumina dei riflessi del grande schermo e si anima dei sapori più gustosi del territorio. “Assaggi di cinema” rassegna cinematografica itinerante con una selezione di film legati al mondo del gusto, offre l’occasione trascorrere una piacevole serata fatta di scoperta del territorio, enogastronomia di qualità e pellicole di qualità.
I quattro appuntamenti cine-eno-gastronomici che accostano cinema, cibo e vini di qualità con stuzzicanti cene curate dalle associazioni locali, sono l’occasione per una piacevole serata ma anche una vetrina privilegiata per mettere in mostra le risorse del territorio.
“Assaggi di cinema” è un “antipasto” alla 7a edizione del Paese dei Balocchi che avrà il cibo come tema principale ma anche il primo momento per la realizzazione di un circuito virtuoso fra cultura, prodotti tipici e luoghi della Provincia, ponendosi come un interessante momento di accoglienza turistica.
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La Notte dei Musei – 15 maggio 2010

Dopo l’esperienza positiva dello scorso anno, l’Italia torna ad aderire all’iniziativa europea con La Notte dei Musei 2010: il 15 maggio porte aperte in musei ed aree archeologiche in orario serale e notturno, dalle 20.00 alle 2.00, per un’emozionante ed insolita fruizione del patrimonio artistico italiano dedicata a tutti coloro che non riescono a farlo nei consueti orari di visita.

“Un’occasione unica anche per coinvolgere un pubblico più giovane e normalmente distante dal mondo della cultura – afferma il Sindaco di Gradara Franca Foronchi –  organizzeremo, infatti, grazie alla disponibilità della Dott.ssa Maria Rosaria Valazzi, Direttrice della Rocca, vari spettacoli e animazioni che renderanno la visita alla Rocca ancora più suggestiva. Inoltre, grazie alla collaborazione con la Pro Loco di Gradara e Gradara Innova metteremo a disposizione anche le nostre migliori guide turistiche durante tutto il periodo di apertura straordinaria.”.

La Notte dei Musei 2010 è promossa dal MiBAC ed interesserà oltre alla Rocca di Gradara musei e siti come: il castello di Piccolomini a Celano (AQ); il Museo Nazionale D’Arte Medievale a Matera, il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria, la Pinacoteca Nazionale di Ferrara, il Castello Miramare di Trieste, Palazzo Farnese a Caprarola (VT), Palazzo Reale a Genova, Museo Archeologico di Sirmione (BS), la Rocca Roveresca a Senigallia (AN), Area Archeologica di Sepino (CB), la Galleria Sabauda a Torino, Castello Svevo a Bari, il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari, la Galleria degli Uffizi a Firenze, il Teatro Romano a Spoleto (PG), il Museo Nazionale di Villa Pisani a Stra (VE).

La donna nell’arte

Si ripropone anche quest’anno la fortunata iniziativa “La donna nell’arte” del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali in occasione della Festa delle Donne. Il 6 e 7 marzo, quindi, il MiBAC celebra questa ricorrenza offrendo a tutto l’universo rosa un fine settimana di arte e di cultura, con ingresso gratuito nei musei, aree archeologiche, biblioteche ed archivi statali, rocca di Gradara compresa!

Un’occasione in più per visitare il borgo di Gradara e il castello di Paolo e Francesca.
Si ricorda che il lunedì la Rocca Demaniale di Gradara chiude alle ore 13,15, mentre in tutti gli altri giorni è aperta con orario continuato dalle 8,30 alle 18,30.

Il Medioevo a tavola

 Anche per la stagione invernale vengono proposti i menù medioevali nei ristoranti che aderiscono all’iniziativa “Il Medioevo a Tavola”. A Gradara è possibile scoprire i sapori e l’atmosfera di una locanda quattrocentesca, vivere per una sera l’emozione di ripetere gli stessi gesti, di percepire gli stessi aromi e sapori di un avventore di una taverna medievale. Ogni ristorante del borgo medievale si distingue con differenti proposte di menù, dal banchetto nobiliare, a quello popolare a quello basato principalmente sulle verdure o sulla cacciagione, tutti impegnati nel non facile compito di rievocare una cucina e, soprattutto, un atteggiamento nei confronti del cibo scomparsi da 600 anni e molto distanti dal nostro modo di pensare ma proprio per questo intriganti e sicuramente apprezzati da un pubblico che vuole provare qualcosa di diverso. 

Periodo: da ottobre a maggio, secondo venerdì di ogni mese. E’ consigliata la prenotazione.
I ristoranti che aderiscono all’iniziativa sono:
Il Bacio – tel. 0541-964620.
La Botte – tel. 0541-964404.
La Taverna del Luppolo – tel. 338 8456351.
Osteria Paolo e Francesca – tel. 0541-969204.
Pizzeria da Berto – tel. 0541-964528. 

Per maggiori informazioni

A Gradara, la mostra più romantica dell’anno.

cf523b0b24 - CopiaGradara, fino al 2 novembre, ospita la mostra Baci Rubati. Storie d’Amore tra Arte e Letteratura, dove si può ammirare una speciale selezione dei più famosi baci della letteratura.

Baci degli sventurati amanti, protagonisti di amori contrastati o negati sul nascere, vittime incolpevoli di un destino sublime e struggenti eroi dell’amore romantico. La mostra è occasione imperdibile per un viaggio sentimentale tra i baci rubati – non legittimi, ma furtivi e colpevoli –  di amori impossibili e per questo ancora più affascinanti.

E nella galleria di baci ottocenteschi protagonista su tutti è, non a caso, il bacio tra Paolo e Francesca, i tragici amanti cantati da Dante, che la leggenda vuole scambiato proprio nelle stanze della Rocca, la quale, alla fine del XIII secolo era una delle residenze più frequentate dai Malatesta, famiglia a cui apparteneva anche Gianciotto, marito di Francesca.

Al bacio più celebre della letteratura italiana fa da preludio il dolce bacio del libro “galeotto” di Ginevra e Lancillotto, al quale è dedicato il dipinto di uno dei più grandi artisti napoletani, esponente del realismo visionario: Domenico Morelli. Paolo e Francesca sono raffigurati nell’attimo del bacio nelle pregevoli opere di Amos Cassioli, Ludovico Cremonini e Giuseppe Poli.

Intenso e tragico è anche il bacio di Giulietta e Romeo nella versione di Gaetano Previati, massimo esponente del Divisionismo, già testimone di spicco della Scapigliatura, che restituisce in questo caso un’immagine di marca preraffaellita ad attestare la complessità della sua formazione pittorica.

Lo stesso soggetto è trattato anche da Francesco Hayez, presente in mostra altresì con l’acquerello Il bacio, prima redazione della nota opera del 1859.

Sventurati ed estenuati baci, dati in punto di morte, sono anche quelli di Tristano e Isotta, di Imelda de’ Lambertazzi e Bonifacio de’ Geremei, nonché il bacio adulterino di Ugo e Parisina.

Una visita alla mostra farà rivivere storie di amori sublimi e appassionati in un contesto unico: negli anni ’20 del secolo scorso la Rocca di Gradara è stata oggetto di un’interessante operazione di restauro ‘in stile’, ispirato alla vicenda dantesca e realizzato sulla scia delle suggestioni dannunziane, con il contributo di importanti studiosi e artisti.

Fortemente voluta dalla Soprintendenza per i Beni Storici, Artistici ed Etnoantropologici delle Marche-Urbino, per impreziosire il ricco programma di attività di valorizzazione della Rocca di Gradara, attualmente monumento più visitato nella regione, allestita in collaborazione con il Comune di Gradara e Gradara innova, la mostra trova in essa un’ambientazione estremamente suggestiva che permette l’esposizione di quelle opere che possono essere considerate emblematiche del periodo storico e della situazione culturale nella quale la fortezza/residenza malatestiana riprese vita.

 Un video, curato da Gianni Canova completa l’esposizione, ripercorrendo la storia dei più famosi baci della cinematografia italiana.

Orari:
lunedì: 8.30 – 14.00 (la biglietteria chiude alle 13.00)
da martedì a domenica: 8.30 – 19.15 (la biglietteria chiude alle 18.30)

Biglietti:
Intero: € 6,00
Ridotto: € 4,00
biglietto comprensivo di visita alla Rocca

Informazioni e prenotazioni biglietti:
tel: +39 0541-964697 – +39 06-32810
http://www.bacirubatigradara.com
Gebart spa:
Via Prenestina, 685
00155 Roma
Informazioni generali: servizimusei@gebart.it

Prenotazione gruppi:
fax: +39 0541 964697

Servizio ufficiale prenotazione biglietti:
http://www.gebart.it

Luglio

Domenica 26 luglio, ore 21,30 – Cortile d’onore della Rocca di Gradara: Play a Volta – We will sing and dance for our Queen, musica e danza nel teatro di Shakespeare

Torna al Castello di Gradara l’appuntamento con Musicae Amoeni Loci, festival di musica antica in colline e castelli.

La kermesse che è partita il 27 giugno per terminare il 14 agosto è sotto la direzione artistica del maestro Willem Peerik e organizzata dal Coro Polifonico Jubilate di Candelara. La manifestazione celebra quest’anno due grandi musicisti, il tedesco Georg Friedrich Handel e l’inglese Henry Purcell. Il programma propone infatti un viaggio nella storia della musica dell’isola britannica, attraverso l’esplorazione e la valorizzazione del territorio della provincia di Pesaro e Urbino. Un mix di natura, cultura e musica elegante e raffinata.  

Un’occasione unica per ascoltare musica di qualità in luoghi storici e antichi, in particolare a Gradara, sarà lo splendido cortile d’onore a fare da cornice alle suggestive note e alle evocative danze dell’Ensemble “Il Ballarino”.

 

“PLAY A VOLTA”   WE WILL SING AND DANCE FOR OUR QUEEN

Musica danza nel teatro di Shakespeare e alla Corte Elisabettiana

Ingresso: €  8 intero, € 4  ridotto, bambini gratis.

 

IL BALLARINO

Danzatori:       Bruna Gondoni

                        Marco Bendoni

 

Musici:            Angelo Bonazzoni      controtenore

                        Giorgio Pinai              traverse, flauti

                        Paolo Cantamessa      violino 

                        Luca D’ Amore           liuti

                        Fabrizio Lepri             viola da gamba, violoncello

                        Willem Peerik             virginale

 

Musiche di J. Dowland. T. Morley, W. Byrd, F. Caroso,, A, Falconieri

 

Per informazioni:

Coro Polifonico Jubilate: tel. 320.1524440 – 320.8325577

www.coro-jubilate.it

 

– A.D. 1445 – Gradara un anno all’assedio: rievocazione storica, dal 18 al 19 luglio il Borgo di Gradara e la Rocca si trasformano in un percorso museale con ricostruzioni medievali dei luoghi. Vengono proposti diversi percorsi e laboratori attraverso i quali il turista può partecipare tra cui: fabbricazione delle cotte di maglia, di una spada, preparazione della cena medioevale, può partecipare agli addestramenti delle guardie, scoprire come si preparavano i colori, può trasformarsi in un armigero di ronda sulle mura e tanto altro ancora. Per maggiori informazioni www.gradara.org oppure potete visitare il gruppo di facebook “Gradara – Capitale del Medioevo”.
 

– Zoe microfestival: evento culturale promosso e coordinato ormai da anni dall’Ambito Territoriale Sociale n° 1 di Pesaro, rappresenta il punto di arrivo di un percorso di partecipazione giovanile volto a promuovere una cultura di protagonismo e cittadinanza attiva.  Le quattro giornate di cui si compone lo Zoemicrofestival saranno un contenitore aperto; tutte le persone che hanno preso parte al processo di realizzazione del festival potranno esibirsi, esporre e proporre laboratori sulla base di un patrimonio condiviso di idee e di valori come quelli della solidarietà sociale, della sostenibilità ambientale e del rispetto dei diritti umani.  A partine dalle 19.30 sui tre palchi presenti all’interno degli Orti Giuli sarà possibile assistere a concerti, rappresentazioni teatrali, sperimentarsi nei vari laboratori e visitare le esposizioni che saranno presenti nei giardini del parco; sul sito www.zoemicrofestival.com/zoemicrofestival, tutto il programma e gli ulteriori appuntamenti presenti all’interno del festival.

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